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Alimentazione e clorofilla

Il prodotto finale del cibo che mangiamo viene chiamato linfa e la clorofilla è molto importante per la produzione della linfa nel nostro corpo. Ad esempio, le mucche producono molta linfa e molto latte, grazie alla loro dieta verde, in quanto i vegetali di cui si cibano sono ricchi di clorofilla. Pertanto il latte e derivati sono fondamentali nella dieta vegetariana, proprio perché il latte è un concentrato dei derivati della clorofilla. Ne consegue che dovremmo preferire alimenti che sono rimasti esposti alla luce solare e si sono arricchiti di clorofilla.


La clorofilla è il componente essenziale per il processo di fotosintesi che si svolge in tutti i vegetali, presente nelle parti verdi delle piante, in particolare in quelle a foglia verde ed ha una forte proprietà antiossidante, che serve a combattere l’invecchiamento del corpo e la produzione dei radicali liberi.
E' la clorofilla che dà alle foglie il colore verde e capta l'energia luminosa necessaria perché le piante possano svolgere la fotosintesi clorofilliana. Questo colore è ottenuto dalla molecola che è in grado di assorbire le radiazioni rosse e violette, che sono complementari rispetto al colore verde. La luce assorbita fornisce alla pianta l'energia necessaria alla fotosintesi. E’ il sangue vegetale.


I vegetali si alimentano tramite la linfa che porta in tutta la loro struttura ciò che è stato estratto dalla terra. Ma anche all'interno del corpo umano vi sono dodici litri di linfa in continuo e lento movimento. La linfa, biancastra e lattiginosa, contiene acqua, proteine e sali minerali; nella linfa vivono, muoiono e si riproducono la maggior parte delle cellule del nostro corpo.
Mentre la funzione del sangue è di nutrire le cellule e prelevare le tossine da loro prodotte, la linfa si muove raccogliendo in tutto l'organismo i liquidi in eccesso, i metaboliti, i batteri uccisi e le cellule morte. Nel suo ampio percorso attraversa alcune ghiandole, dette "linfonodi", dove i rifiuti organici vengono ridotti di dimensioni.


La linfa, sempre più purificata, prosegue il suo viaggio e, superati tutti i linfonodi, si riversa nel sangue che viene, a sua volta, purificato dai reni e dai polmoni. Se i reni funzionano bene, le tossine passeranno nell'urina, mentre le sostanze utili (ad esempio i sali minerali) verranno lasciati nel sangue.
Il movimento della linfa dipende esclusivamente da vari muscoli e principalmente da quelli delle gambe; questi, contraendosi e dilatandosi, esercitano delle pressioni, forzando la linfa a riversarsi nel sangue in prossimità del cuore. A supplire la linfa che si è riversata nel sangue provvede la stessa circolazione sanguigna, che filtra fuori dalle vene e dalle arterie, la quantità d'acqua sufficiente per riequilibrare la situazione.


Una linfa che circola male, per scarso movimento o per un’alimentazione carente di clorofilla, può creare seri problemi. La pratica delle Ananas (posizioni dello Yoga) serve anche a riequilibrare la distribuzione e riattivazione della linfa nell’organismo.
Principali alimenti ricchi in clorofilla

  • Prezzemolo
  • Insalate
  • Verdure (spinaci, verza, cavolo, carciofo, aspargi, ecc.)
  • Piante da frutta
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